
regression at 21:53
Partendosi di là e andando tre giornate verso levante, l'uomo si trova a Diomira, città con sessanta cupole d'argento, statue di bronzo di tutti gli dei, vie lastricate di stagno, un teatro di cristallo, un gallo d'oro che canta ogin mattina su una torre.
Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste in altre città. Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate s'accorciano e le lampade multicolori s'accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida: uh!, gli viene da invidiare quelli che ora pensano di aver già vissuto una sera uguale a questa e d'esser stati quella volta felici.
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regression at 17:16
Finalmente fine quadrimestre... non ne potevo più, davvero. Bilancio voti: non male, ma si può far di meglio. Amici: benissimo! Ultimamente ho una festa al giorno, il che da un lato mi secca abbastanza (non amo particolarmente le feste) ma dall'altro non mi dispiace poi così tanto.
Aggiornamento situazione teatro: alla fine ce l'ho fatta. Ho recitato quel brano ed è piaciuto! Impensabilmente è piaciuto. Adesso il problema sarà l'assegnazione dei ruoli di domani...
-io nel coro, sicuuuuuuuuuuuro!-
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regression at 20:38
ormai penso solo a questa....
One pill makes you larger
And one pill makes you small,
And the ones that mother gives you
Don't do anything at all.
Go ask Alice
When she's ten feet tall.
And if you go chasing rabbits
And you know you're going to fall,
Tell 'em a hookah smoking caterpillar
Has given you the call.
Call Alice
When she was just small.
When the men on the chessboard
Get up and tell you where to go
And you've just had some kind of mushroom
And your mind is moving low.
Go ask Alice
I think she'll know.
When logic and proportion
Have fallen sloppy dead,
And the White Knight is talking backwards
And the Red Queen's "off with her head!"
Remember what the dormouse said:
"Feed your head. Feed your head. Feed your head"
In
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regression at 19:52
161 contro 156
è finita
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regression at 11:54
altre notizie di Johnny e Roberta (ricordiamo, il ragazzo della mia cuginona preferita è un artista, ed io gli faccio pubblicità, poichè penso che il suo sia un lavoro valido)
In
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regression at 17:43
Mi è passata di mente una strana ma non folle idea: lasciare il teatro. Nella mia scuola ogni anno si tiene un corso di teatro, al termine del quale si mette in scena un'opera teatrale. L'anno scorso Le Intellettuali di Molière, quest'anno l'Ifigenia in Tauride. Ma io probabilmente non ci sarò. Ed ho tre buoni motivi. Se qualcuno riuscisse a demolirli tutti e tre, probabilmente cambierei idea, e parteciperei. La seconda lezione è domani. Tanto non ci riuscirete...
1. Non so recitare bene. In sostanza, sono una schiappa.
2. Lì dentro non ho amici, nemmeno uno.
3. Sarei ridicola, perchè là dentro sono tutti bravi.
ah, ed un 4o motivo. ogni anno dobbiamo portare un monologo o qualcosa da recitare/leggere. Tutti portano Dante, l'Agamennone, e altre cose pompose e difficili. Io avevo scelto un brano del Piccolo Principe, quello dei baobab. Mi avrebbero riso dietro probabilmente, anche se a me piaceva tanto. In sostanza, mi vergogno.

In fancazzismo
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regression at 16:22

Camille Clovis Trouille nato il 24 ottobre 1889 a La Fère (Aisne) morto il 24 settembre 1975 a Parigi è un pittore francese.
Entra alla scuola di Belle Arti di Amiens (1905 - 1910), e diventa pittore ed illustratore.
La sua pittura ,magnificamente libera, esaltante la collera e l'erotismo, e che divide lo sciabolo e l'aspersorio, vicina ai surrealisti lo fece notare nel 1930 da André Bretone. Si è allontanato poi da questa corrente rivendicando le sue influenze del Rinascimento.
È poco conosciuto perché non ricercava la gloria. Realizzava durante il suo tempo libero delle tele dove i temi dell'anticlericalismo e dell'antimilitarismo ritornavano frequentemente. Era stato traumatizzato dalla Prima Guerra mondiale. Si definiva come anarchico. Il suo stile ha preso in prestito molto alla cultura da massa ed al kitch.
Parecchie delle sue opere sono visibili al Museo di Picardie d'Amiens.
" È vero che non ho mai lavorato in vista di ottenere un grande premio ad una biennale di Venezia qualsiasi, piuttosto meritare dieci anni di prigione, ed è ciò che mi sembra più interessante." (citazione per il museo di Picardie)
(mia traduzione da Wikipedia France, dato che non esiste quasi nulla su di lui nel web italiano)
In arte
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regression at 17:29
Siore e siori, siamo orgogliosi di presentarvi... John Cascone Fabiano Cosma e Antonio Dell' Aquila, tre emergenti artisti italiani, che hanno da poco realizzato la Città del Maiale Nero.
Come faccio a conoscerli? Semplice, la classica parentela acquisita (con il primo dei 3)
vi consiglio di dare un'occhiata al sito (il cui nome, come disse Johnny, richiama alla mente un ristorante)
prossima mostra: Londra
In
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regression at 11:47
odio gli autobus
sono il miglior ricettacolo del genere umano, e sono sempre in ritardo
come ieri ad esempio. Io ed altri amici abbiamo aspettato per quasi un ora che quel maledetto autobus arrivasse. 1 ora di ritardo.
un piccolo esempio di come funziona Enna
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regression at 13:09
E anche quest'anno sono riuscita a superare indenne il Natale... Distruttivo Natale, soprattutto se i tuoi zii decidono di cucinare l'impossibile, e tu "per non fare mala figura", sei costretto a mangiare l'immangiabile. Tipo la loro nuova invenzione, la Terrina: un ammasso di pollo, gelatina, verdure sottaceto e maionese, il tutto in forma trapezoidale. Da mangiare RIGOROSAMENTE con la salsa verde sopra.... Poi naturalmente i tortellini in brodo, e a seguire un ammasso di carne mista bollita da condire sempre con l'onnipresente salsa verde. Alla fine non ce l'ho fatta più e ho buttato giù un mezzo bicchierino di whisky (meglio di niente). Dopo il bicchierino ho insegnato a giocare a poker ai miei cuginetti (10 e 7 anni). I pargoli sapevano che li avrei spennati, quindi hanno astutamente deciso di giocare con i soldi falsi del Monopoli (bastardi...). Per il resto il caaaaaaaaaavo Babbo Natale (meravigliosa invenzione del capitalismo) quest'anno non ha esagerato in cose orrende. Insomma, m'è andata abbastanza bene a regali. Lista regali da 5a elementare? Ma siiiiiiiii!
Ok, finita la lista regali! Torniamo a noi: progetto Cristina Fazzi. Ho convinto i miei a dare i 100 euro che mi spetterebbero da parte della nonna a Cristina. Spero l'abbiano capito... E a proposito di regali fatti... Questo è il mio primo Natale non da single. Infatti ho fatto un bel regalo al mio piccolino: QUESTO

Reazione di Andrea quando l'ha aperto: "è bellissimo!" poi, "Che cos'è?" ed io "Il doppio CD edizione gold del very best dei Rolling Stones! Ti piace?" Lui: "Sì, ma un nome più corto no?"
Poi altri regali che ho fatto... Con i miei abbiamo regalato a quella pestolina di mia sorella il DVD di Edward Mani-di-forbice. Bellissimo. 
Va bene, prima o poi torneremo ai post impegnati... forse...
In regali, fancazzismo
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